Pubblicato in: Senza categoria

Il binario del destino

Oggi la mia vita imboccherà una nuova strada, dove non trovo le mie impronte del passato.

Il treno della Conoscenza e della Maturità ha dovuto cambiare binario, ma procede ancora alla stessa velocità.

Sono diretta in una regione incantata, gli specchi rifletteranno la mia immagine sfocata. Io sono spaventata perché non mi piace incontrare me stessa e incrociare il suo sguardo, sgretolarsi in coriandoli azzurri in un secondo momento.

Ho con me una buona dose di coraggio rinchiuso in una boccetta di cristallo. Dal finestrino vedo una nuvola in cielo. Su questa nuvola l’immagine di me con la boccetta che abbandona le mie mani e si frantuma in mille coriandoli rossi. Un brivido freddo, le mie mani tremano e il mio cuore è in sospeso.

E mi domando: “Ho davanti il mio futuro o è solo un avvertimento per mutare il mio destino?”

Pubblicato in: Senza categoria

Amore

Amore

Dire addio ad un sogno mi spezza il cuore.

Il mio desiderio si infrange tra le onde pronto a svanire.

Stare accanto a te è un momento magico dal quale nessuna donna vorrebbe sfuggire.

Ascolta. Non voglio vedere nei tuoi occhi il ghiaccio che si scioglie.

Le lacrime non possono coprire un volto così perfetto.

Quando mi ritroverò seduta ai piedi di un albero ad osservare la luna,

Penserò che le nostre anime saranno unite da una forza speciale.

Quella tra me e te.

Non pensare che l’amore sia crudele.

Pensa invece che voglia farci aspettare il momento migliore per mostrarsi alla luce del Sole.

Pubblicato in: Senza categoria

A Zacinto

Nè più mai toccherò le sacre sponde
Ove il mio corpo fanciulletto giacque,
Zacinto mia, che te specchi nell’onde
Del greco mar, da cui vergine nacque

Venere, e fea quelle isole feconde
Col suo primo sorriso, onde non tacque
Le tue limpide nubi e le tue fronde
L’inclito verso di Colui che l’acque

Cantò fatali, ed il diverso esiglio
Per cui bello di fama e di sventura
Baciò la sua petrosa Itaca Ulisse.

Tu non altro che il canto avrai del figlio,
O materna mia terra; a noi prescrisse
Il fato illacrimata sepoltura.

Tutti conosciamo questo sonetto di Foscolo, ma sappiamo riconoscere in questa poesia la sua duplice perfezione e immaginazione?

Foscolo confronta il suo amore e il ricordo di Zante, la sua patria, con quello di Ulisse di Itaca. C’è un’unica e grande differenza tra i due uomini, ovvero che Ugo Foscolo ne mai più toccherà le rive di Zante. Quest’isola, diversamente da Itaca che è pietrosa, è bella e affascinante.

Cosa ci trasmette questa poesia?

Sicuramente l’amore per la nostra patria e per i nostri cari.

In un momento come quello in cui ci troviamo, ovvero in emergenza covid, costretti ancora nelle nostre case, il desiderio di riabbracciare e di trascorrere del tempo con i propri familiari è molto intensa.

Personalmente ho nostalgia della mia terra, la Sicilia, Milazzo, quel promontorio che si affaccia sulle Isole Eolie. Ho nostalgia delle tradizioni siciliane, delle prelibatezze culinarie, delle spiagge e dei teatri antichi, della vivacità, dell’estate.

E a voi, a cosa vi fa pensare questa poesia? Scrivetemelo nei commenti.

Un saluto,

Con affetto sincero

Laura

Pubblicato in: Senza categoria

Sogni

Da piccola rincorrevo le farfalle

E sognavo si afferrare il filo di un aquilone

E leggera

Farmi condurre fino alle stelle.

Liberavo dalla mia piccola mente

La fantasia dei desideri

E credevo che un giorno

Avrei dato voce ai miei pensieri.

Adesso sono cresciuta,

Tutto ha un aspetto più grande.

Mi sembra di poter toccare

La speranza di volare,

Quel sogno che da piccola

Ha acceso il battito del mio cuore.

Pubblicato in: Senza categoria

Momenti

Ci sono momenti in cui credi di essere invincibile.

Ci sono momenti in cui il tuo unico sguardo è verso il basso.

Ci sono momenti in cui non vedi l’ora di scappare via

E altri in cui desideri solo un forte abbraccio.

Ma i momenti più belli

Sono quello che vengono rinchiusi

nel cassetto del tuo cuore.

Quelli che non dimentichi

Perché rispecchiano

La forza dell’amore.

Pubblicato in: Senza categoria

Scalata verso la vera realtà

Continuo a salire.

È da quando ho emesso il mio primo respiro

Che continuo a sognare.

Continuo ad andare avanti,

Affrontando ogni ostacolo.

La mia vita è ricca,

Colorata,

Ha il profumo di una rosa appena sbocciata.

Credo che custodisca tutti gli ingredienti

per farmi solcare

L’oceano che da quassù sembra così reale.

Pubblicato in: Senza categoria

Immagine riflessa

Mi guardo allo specchio.

Nei miei occhi intravedo una luce.

Un sorriso sul mio volto si cuce.

Ripenso ad un ricordo lontano.

Che strana sensazione

Quella che invade il mio cuore.

Una lacrima si aggrappa al tondo scuro.

Osservo il mondo con la rugiada tra le dita.

Scende e percorre il mio corpo.

Come il rosso del sangue che mi dà vita,

Come quel bacio che attendi,

Come il desiderio di una rosa fiorita.

Mi guardo allo specchio

e riconosco me stessa.

È questo che conta

Ed è una promessa.

Pubblicato in: Senza categoria

La magia di una penna dorata

La mia passione per la scrittura è iniziata quando ancora ero una bambina piccola. Per le feste scrivevo storie fantasiose di personaggi fantastici. Non aveva limiti la mia creatività e per fortuna, anche adesso ne ho conservata una buona dose.

È importante per me essere creativa, plasmare sempre qualcosa di nuovo.

Cosa scrivo? Beh, principalmente poesie, storie e romanzi. Le poesie nascono proprio dal mio cuore e spero che questo si noti. Le storie quelle pure prendono forma sulla carta ancor prima che la mia mente le abbia realizzate. I romanzi, beh quelli sono una storia lunga. Li inizio e poi non li concludo mai del tutto.

Ma questa volta ho deciso di riprendere in mano L’Isola di Smeraldo e pubblicarlo entro settembre. Speriamo di riuscirci.🤞🏻

Ma voi sapete qualcosa di questo mio romanzo? Qualche tempo fa ho pubblicato un paio di articoli in merito, ma forse è meglio che vi rinfreschi la memoria. L’Isola di Smeraldo parla di un viaggio di formazione metaforico e concreto di quattro ragazzi, Emma, Simone, Christian ed Anna. I quattro si trovano tra le mani una mappa, qualche frammento di informazioni in merito ad un’isola lontana avvistata da Cook durante uno dei suoi ultimi viaggi nel Pacifico.

Emma, la protagonista, ha perso la madre pochi anni prima perchè malata di una sindrome incurabile, la sindrome di Brugada, una patologia cardiaca mortale. Emma quindi vive con il padre, ma è insoddisfatta della sua vita e nella sua solitudine ha perso poco alla volta la speranza.

Non so se vi sembra interessante, ma all’interno del libro vi ritroverete immersi nelle spiagge siciliane, tra le piramidi di Giza, nella savana del Kenya, dei villaggi poveri del Mozambico, nonché nell’Oceano Indiano e chissà magari anche su quest’isola misteriosa. Ma la rotta dei nostri eroi non sarà semplice. Ad un certo punto ad Emma succederà qualcosa di terribile che la porterà a capire il suo destino. Allo stesso tempo però tornerà di nuovo ad amare.

Guidati dalle stelle e portati dal mare, Emma, Simone, Christian e Anna coltiveranno un’amicizia destinata a durare per sempre.

Spero che la cosa vi piaccia. Se volete sapere maggiori dettagli chiedetemi, ovviamente niente spoiler.

Grazie a tutti,

Un bacio

Laura

Pubblicato in: Senza categoria

Aquiloni in mezzo al cielo

Coriandoli rosa

Nastri azzurri

Arcobaleno nel blu

Rosso quando il sole annuncia

che non ci sarà più.

Un quadro di colori

Pennellate, schizzi, spugne

Respiri profumati

Fiori di primavera

Aquiloni nel cielo

Un filo per ogni cometa.

Le stelle raggiungeranno

Quando noi avremo espresso un desiderio

un sogno, una promessa, con coraggio

Verso l’infinito i nostri aquiloni arriveranno.

Non sarà mai tardi per tornare bambini

Per chiuderci insieme e sognare i regni lontani

Per credere nelle fate, nei castelli e negli gnomi

Per aggrapparsi alla fantasia

Per vivere in mezzo al mondo

Per cambiare la realtà

Espressione della nostra libertà.

Pubblicato in: Senza categoria

Il puzzle dell’amicizia

Insieme di battiti

Un cuore di voli

Ali nel cielo

Rondini in mille direzioni

Un salto nel buio.

Una stretta di mano

Un aiuto sincero

Uno spruzzo di colore

Bolle di sapone

Un buco nell’aria

Un pezzo mancante

La ricerca del sogno proibito

Negli abissi del mare

la perla immortale

Un tuffo nell’infinito

Aspetto

e credo sia il mio giorno stabilito

Navigo nella speranza di trovare

la tessera speciale

L’amicizia non è nulla

se i pezzi non possono combaciare.

A presto. Ditemi nei commenti cos’è per voi l’amicizia.

Laura

Pubblicato in: Senza categoria

Alla scoperta della savana

Caldo, calore, gioia, torpore.

Sabbia, vento, pioggia, secchezza.

Armonia, stupore, immenso colore.

Vedo, scatto, fuggo, ritorno.

La vita nelle savana

È una vita per nulla ordinaria.

La speranza di rivedere

È così forte che a tutti appartiene.

Gli animali sono amici,

Sono gli unici a volerti così.

Ti avvicini, fai attenzione

La natura è la tua protezione.

Ti addentri ancor di più

E scopri chi sei davvero tu.

Nello specchio di una fonte

Acqua cristallizzata

Occhi di ghiaccio

Sciolti da sole

Aspettano un altro viaggio.

Avete mai visto la savana voi. Io no personalmente, quindi descrivetemi tutte le vostre sensazioni.

A presto.

Laura

Pubblicato in: Senza categoria

Tempesta di battiti

Pareti bianche,

Luci gialle,

Sangue rosso,

Cuore nero.

I secondi si mangiano i minuti,

I minuti sbranano le ore,

Le ore divorano i giorni.

È così che il tempo passa e nulla resta.

Che le vacanze volano e tu rimani sulla terra.

È così che rimani uno di loro,

Tubi, aria e addio ai tuoi sogni primordiali.

Dipingo una tela, non c’è spazio se non per il nero, il rosso e il bianco.

Cosa mi resta,

cosa posso ancora fare

prima di cadere nell’oblio più totale?

Credere, credere, crederci sempre

Non è facile

Quando tutto è così fragile.

Quando ti svegli la sera e dormi la mattina.

Quando dici no a tutto e si a niente.

Quando aspetti che sia il tempo,

ma del tempo proprio niente.

Basta dovrei dire e invece

La speranza non mi abbandona

Sulla riva del mare vedo il mio riflesso ballare.

Un sogno fugace

un ricordo perso

Sono io che esisto

perciò non mi abbatto.

Ditemi cosa ne pensate. Di chi sto parlando? Fatemelo sapere nei commenti.

Un bacio grande

Laura

Pubblicato in: Senza categoria

La magia di viaggiare in quarantena

È passato molto tempo dall’ultima volta che ho abbracciato i miei nonni, che ho dato un cinque ad un amico o che sono andata ad una festa. Per me è tutto ancora un’assurdità, dato che è l’anno dei diciotto e perciò salterò tutte le feste previste e dovrò rimandare anche la mia.

In questi giorni ho riscoperto me stessa. C’è chi dice che in questa quarantena ha perso un pezzo di sé. Invece io ho capito chi sono e chi voglio diventare. È vero, avrei tanta voglia di uscire, ma solo per fare ciò che ho progettato nella mia stanza. Io sono brava a volare con l’immaginazione, scrivo, danzo, leggo e questo mi permette di viaggiare con la mente e di scovare angoli meravigliosi. Con una penna e un libro in mano ho scritto la mia storia ed ora ve la voglio raccontare.

La mia vita prima del covid era appesa ad un filo, sempre pronto a spezzarsi. Ho atteso tanto ed è arrivato il giusto momento. Sono cresciuta, ho imparato dai miei errori, mi sono fatta forza e ho gridato con nome il mio coraggio.

Ho vissuto notte insonni, ho scritto ricordi tremendi, ho urlato, ho pianto, ho giurato di morire, ma mai e poi mai ho visto la mia luce non farsi più vedere.

Ho mille sogni, mille universi chiusi nel mio cassetto. Non vedo l’ora di poterlo aprire. Ho la chiave, ma devo aspettare. Ho un grande bisogno di farmi vedere, di ridere e giocare con le mie emozioni, di perdonare tutti quelli che un tempo vedevo come nemici. Ho una gran voglia di farmi valere, di aiutare gli altri e di far correre tra la neve l’aquilone delle speranze e delle paure, trasportato dal vento e illuminato dal sole, con un incrocio di lacrima, l’arcobaleno all’orizzonte finalmente compare.

Stringo me stessa in un abbraccio e mi dico.

Ecco, Laura.

È questo il momento di partire.

Bagagli in mano, il viaggio sarà lungo.

Non sarai mai sola.

È solo questione di tempo.

Scrivetemi nei commenti e fatemi tutte le domande del caso.

Sarò felice di rispondervi e di svelarvi alcuni miei segreti.

Laura

Pubblicato in: Senza categoria

Una coccinella sul davanzale

Una coccinella sul davanzale

si è posata questa mattina.

Con un battito d’ali e una leggera armonia.

Quel piccolo insetto

Una grande fortuna,

Un segno indelebile

Che la speranza perdura.

Occhi nel cielo,

Cuore nel mare,

Tra le onde si infrange

la mia paura di sbagliare.

Un segno nel Sole,

Un abbraccio tra le stelle,

La mia coccinella è ancora lì,

Sul davanzale che mi attende.

Ditemi nei commenti cosa vi trasmette questa poesia.

💖

Laura

Pubblicato in: Senza categoria

A te

Ti scrivo,

Ho bisogno di farlo con insistenza, anche se non riceverai mai questa lettera.

È strano no? Conoscersi, separarsi e riscoprirsi amici. Insieme abbiamo condiviso poche cose, ma quel poco che abbiamo vissuto lo ritengo unico.

Sforzandomi magari capirò che mi succede.

Innamorata? No, non può essere, sono sicura di non provare questi sentimenti.

Amicizia? Quella c’è sempre stata, quindi mi sento di escluderla.

Ma allora cosa diavolo è che mi fa stare così male? Non lo so e forse non lo saprò mai.

Ora non possiamo, lo so, ma vorrei tanto stringerti in un abbraccio e sentirti dire parole dolci per me. Chiedo troppo, no dai. Io non sono mai stata fidanzata. Non posso fare paragoni, ma solo fidarmi del mio istinto.

Un passo alla volta e mi avvicinerò alla verità. Quel che resta non mi importa. Per me conta solo la sincerità.

Sarò stupida, sarò pazza, questo è però quel che provo.

Non chiedo una risposta, sigillo la busta e la preparo al volo. La consegno al vento e ci stampo un bacio sopra. Chissà se un giorno arriverà a te. Nel mentre io aspetto, senza rancore o gelosia. Sarò sempre me stessa, ovunque tu sia.

Laura

Pubblicato in: Senza categoria

#Scrivimi ancora

Nuovo film ragazzi. Un nuovo viaggio nel mondo adolescenziale.

I due ragazzi protagonisti si conoscono da quando avevano 5 anni. Sono cresciuti insieme e tranne un fugace bacio da ubriachi alla festa di 18 anni di lei, per il resto loro sono semplici e soli amici.

Alla festa di fine anno invece lui invita Bettany mentre lei il ragazzo più figo della scuola.

Alex propone a di andare a studiare in America. Vuole vivere con lei una nuova avventura. I genitori di Rosie però non vogliono, in modo particolare la madre. Lei però viene accettata al Boston College. Vorrebbe comunicare subito la notizia ad Alex, ma lui non sembra disposto ad ascoltare.

A qualche mese dal famoso ballo, Rosie scopre di essere rimasta incinta. Sì, ma di chi? Lei pensa che sia certamente il ragazzo con cui ha fatto l’amore dopo la festa. Ma ne siamo proprio sicuri. Ad Alex vorrebbe dirlo, ma ogni volta sembra impossibile dirgli la verità.

Lui quindi parte per Boston, senza sapere della borsa di studio. Ma all’areoporto lui le regala un portachiavi a mappamondo. Le chiede di chiudere gli occhi, e di puntare il dito e alla fine punta proprio sul Nord America. La loro vita è destinata da continuare sullo stesso binario. Ma forse le loro strade non si incroceranno tanto facilmente.

Passano i mesi e viene annunciato che la piccola creatura è una femmina, ma Rosie si ostina a dire che la consegnerà ai servizi sociali. In realtà inizia a sentire un istinto materno che però vuole negare anche a se stessa.

Ma la bambina nasce e lei non può fare a meno di tenerla con sé. È straziante fare la madre, ma è allo stesso tempo bellissimo.

Mai allattare al seno in un luogo pubblico.

Mai sballottare Ketie sulle ginocchia

Non piangere quando piange lei

Stare in agguato perché i problemi sono dietro l’angolo.

Quattro regole fondamentali per permettere ad una madre di sopravvivere.

Quindi lei continua ad accudire il bambino, mentre Alex vive e studia a Boston.

Lui torna, ma le loro vite si ridividono nuovamente.

Katie cresce e anche Alex e Rosie crescono. Saranno disposti a lasciarsi per sempre?

A voi scoprirlo.

A presto!

Laura

Pubblicato in: Senza categoria

Una canzone è per sempre

Eccoci di nuovo qui. Vorrei proporvi lo stesso gioco dell’altra volta ma con le canzoni. Quindi ognuno sui commenti dovrà scrivere il titolo di una canzone e magari usare due o tre parole per descriverla.

Va bene?

Conto su di voi

La mia canzone è l’emozione non ha voce di Adriano Celentano.

Riporto qui il testo.

Io non so parlar d’amore
L’emozione non ha voce
E mi manca un po’ il respiro
Se ci sei c’è troppa luce
La mia anima si spande
Come musica d’estate
Poi la voglia sai mi prende
E si accende con i baci tuoiIo con te sarò sincero
Resterò quel che sono
Disonesto mai lo giuro
Ma se tradisci non perdonoTi sarò per sempre amico
Pur geloso come sai
Io lo so mi contraddico
Ma preziosa sei tu per meTra le mie braccia dormirai
Serenamente
Ed è importante questo sai
Per sentirci pienamente noiUn’altra vita mi darai
Che io non conosco
La mia compagna tu sarai
Fino a quando so che lo vorraiDue caratteri diversi
Prendon fuoco facilmente
Ma divisi siamo persi
Ci sentiamo quasi niente
Siamo due legati dentro
Da un amore che ci dà
La profonda convinzione
Che nessuno ci divideràTra le mie braccia dormirai
Serenamente
Ed è importante questo sai
Per sentirci pienamente noiUn’altra vita mi darai
Che io non conosco
La mia compagna tu sarai
Fino a quando lo vorraiPoi vivremo come sai
Solo di sincerità
Di amore e di fiducia
Poi sarà quel che saràTra le mie braccia dormirai
Serenamente
Ed è importante questo sai
Per sentirci pienamente noi
Pienamente noi.

Le mie tre parole sono amore, anima ed emozione.

A presto!

Laura

Pubblicato in: Senza categoria

Ombra all’orizzonte

Un’ombra all’orizzonte,

Una barca aleggia sul mare.

Un sogno che scavalca.

Le onde sembrano volare.

Una magia di colori

Abissi immortali,

Giochi d’acqua,

Fiocchi schiumosi,

Zampilli di cristallo,

Getti di amore,

Aquiloni in mezzo al cuore.

Naviga la barca all’orizzonte.

Alla ricerca di una meta.

Una strada per la vita.

Una vita per la speranza.

Un passo verso la verità.

Tu che sei te stesso e raggiungi l’ultima realtà.

Spero vi sia piaciuta. Io ci metto sempre il cuore e non la testa, ciò che scrivo non lo penso. Quindi è pura e diretta poesia.

Alla prossima!

Laura

Pubblicato in: Senza categoria

Oltre lo specchio dell’intimità

I primi colori del mattino accendono la luce che c’è in me.

Alla finestre osservo il cielo.

Un saluto e un bacio,

un messaggio le mie lacrime si portano via.

E io un ricordo pesco nella mia nostalgia.

Ad un tratto uno specchio dorato si presenta di fronte a me.

Con gli occhi aperti e le mani tese mi avvicino per capire cos’è.

Ho paura,

Ho curiosità,

Mi sto perdendo in questa nuova realtà.

Mi decido e mi tuffo dentro.

Buio, silenzio, immensa oscurità.

Un tunnel infinito dentro la mia intimità.

Mi faccio coraggio e procedo ciecamente.

Poi arresto il passo e scorgo una porta di fuoco,

rossa come il sangue.

Apro con la chiave che casualmente mi ritrovo in mano.

All’interno trovo

l’amore,

la magia,

il sogno,

la fantasia,

le gioie,

le tristezze,

le paure,

le speranze.

Lì dentro conosco la vera me

e quello specchio ora so che cos’è.

Grazie a tutti di aver letto questa poesia. Se doveste avere dubbi su frasi o significati non esitate a chiedere. Io sono qui a vostra disposizione.

Un bacio😘

Laura

Pubblicato in: Senza categoria

Alla mia metà soprannaturale

Un litigio,

Una spinta,

Una corsa insieme.

Un calcio,

un pugno

E subito dopo un bacio.

Aiuto, mi chiedi.

Io arrivo.

La volta dopo, stronza mi gridi

E io corro via.

È difficile stare con te,

Ma stiamo diventando grandi.

È complicato parlare con te,

Ma stiamo imparando a farlo.

Sento per te un amore immenso,

Fatto di segreti e strette di mano,

Di piani e imbrogli,

Verso chi ne sa meno di noi.

Insieme siamo invincibili.

Siamo o no una cosa sola?

Da soli ci sentiamo persi,

Ma se mi darai la mano e ti fiderai di me,

Vedrai, ti porterò in un posto lontano,

Unico come te!

Buon onomastico fratellino e buon onomastico anche a tutti coloro che si chiamano Fabio.

Qui sotto riporto una breve etimologia di questo nome.

Fabio è un nome maschile che deriva da Fabius, di probabile origine etrusca. Significato “Della fava” (pianta: in latino, ‘faba’ = fava) e, per estensione, Fabio significa “colui che coltiva fave” o “colui che coltiva campi di fave”.

Fra i personaggi storici Quinto Fabio Massimo era capo dell’esercito romano, soprannominato “Temporeggiatore” (dal latino ‘Cunctor’) perché guadagnava tempo strategico prima di attaccare l’avversario, nel suo caso il cartaginese Annibale; riuscì così a salvare la Repubblica di Roma (guerre puniche).

Qualità personale Fabio continua la tradizione del suo ‘antenato’ romano, teso com’è a guadagnar tempo in qualsiasi circostanza. Più che prudente sembra indeciso, poco sicuro di sé rimandando ogni conclusione.

Totem portafortuna

 Animale: Capodoglio


Pianta: Agrifoglio

Colore dominante: Giallo

A presto e buon inizio settimana a tutti!

Siete sempre nei miei cuori, non scordatelo.

Laura

Pubblicato in: Senza categoria

Il sogno di Charlotte (parte 13)

1950

Angela si trovava alla finestra e contemplava il cielo che si mischiava al blu del mare. Erano appena tornati dalla loro luna di miele lei e Will. Si erano sposati solo dopo pochi mesi che si conoscevano, ma il loro amore era sbocciato fin da subito. A Will era bastato raccogliere un germoglio e ad Angela annaffiarlo giorno per giorno. Finalmente era spuntato un fiore e a breve anche il primo grandioso frutto del loro amore.

Will raggiunse Angela alla finestra e la strinse in un caloroso abbraccio. Poi le sussurrò un “ti amo” all’orecchio e i due novelli sposi finirono per fare l’amore.

Quel giorno avevano come ospiti Steve e Anna, anche loro appena tornati dalla luna di miele. Erano stati a Santo Domingo per un po’ e sull’altra sponda, ad Haiti per l’altra metà del soggiorno.

Angela stava preparando il pranzo, mentre Will tagliava la legna nel giardino. Quando videro una macchina parcheggiarsi di fronte casa loro, capirono che si trattava dei loro amici.

Anna era la sorella di Angela, mentre Steve il migliore amico di Will da sempre. Erano inseparabili, avevano trascorso tutte le gioie delle estati insieme nonché i dolori della guerra. Entrambi avevano combattuto sul fronte in prima linea e avevano incrociato la morte diverse volte. Per fortuna erano stati salvati dalle due sorelle quel giorno, altrimenti i nazisti avrebbero ridotto Steve e Will in due cumuli di cenere.

I quattro amici trascorsero l’intera giornata insieme, nonché quella dopo e quella dopo ancora. Steve e Anna andavano a trovarli ogni giorno, ma anche Will e Angela erano ospiti a casa loro. Nel frattempo Will aveva iniziato a lavorare come insegnante di musica alla scuola del paese, mentre Angela cantava in piccole feste, ma al contempo studiava all’università per laurearsi in lettere. Invece Steve stava diventando un medico e Anna, anche lei studiava all’università con Angela. Le due sorelle erano di una bellezza da togliere il fiato, un bellezza semplice, che, senza nemmeno un velo di trucco, brillava sotto la luce della Luna di notte. Loro condividevano i loro segreti, le loro perplessità sul matrimonio qualora si presentassero e anche i loro sogni per il futuro, insomma erano vicine sempre, come d’altronde lo erano Steve e Will. Anche i due ragazzi erano inseparabili. Probabilmente gli orrori della guerra li avevano uniti ancor di più. Adesso si fidavano ciecamente l’uno dell’altro.

Passarono i giorni e i mesi e intanto i quattro nuovi sposi si ambientavano alle loro nuove vite. Anna aveva scoperto di essere incinta e lo stesso Angela. Anche quella bellissima gioia, ovvero diventare mamma, fu condivisa dalle due sorelle, nonché dai futuri padri che, ancora imbranati a riguardo, non sapevano bene come comportarsi. Will preparò per il suo bambino dei giocattoli di legno, Angela cucì il suo piccolo guardaroba e preparò delle conserve da dargli da mangiare al posto degli omogeneizzati.

Angela e Anna dovettero prepararsi a diventare madri senza in realtà un supporto materno. La madre era morta di tumore al cervello pochi anni prima e il padre si era rifugiato nell’alcool, ma loro non avevano più sue notizie da molto tempo ormai. Gli spedivano numerose lettere che però non ricevevano alcuna risposta.

Il successo di Angela come cantante e anche quello di Anna come disegnatrice aumentò di giorno in giorno, ma con la gravidanza entrambe dovettero interrompere le loro carriere. Angela firmò però un contratto con un’importante organizzazione di eventi canori, mentre Anna dipingeva sempre e metteva in vendita i suoi quadri.

Un giorno Will venne a sapere della morte del padre e così lui e Angela furono costretti a recarsi al paese natale per assistere al funerale. Fu un dolore immenso quello provocato da quella perdita. Il padre non aveva fatto in tempo per pochissimo a incontrare il suo nipotino. È come se fosse stata tolta la vita al nonno per darla al nipote.

Il giorno della nascita di Mark, il figlio di Will e Angela, era già nata da un paio di giorni anche Helena, la figlia di Steve e Anna. I due bambini crebbero insieme fino a quando le vite delle due coppie si divisero per sempre.

Una mattina Will si trovava in riva al mare e ascoltava il rumore delle onde che si infrangevano sulla sabbia. Steve quel giorno non era venuto, era il suo compleanno ma nè Will nè Angela sapevano dove fosse. Steve però non era venuto perchè era diretto altrove. Aveva preso la decisione di trasferirsi quella notte stessa quando aveva scoperto un segreto di Will che lo aveva scosso profondamente tanto da indurlo a partire subito.

Pubblicato in: Senza categoria

Heartbeats: il ritmo del mio cuore

Altro film, altra storia. Questa volta entriamo nel mio mondo, la danza. Proprio così, la nostra protagonista, Kelly, è una bravissima ballerina, con un terribile passato alle spalle che trova nella musica la sua salvezza, il suo sfogo, il suo sogno e per forza di cose la sua unica ragione di vita.

Per via di un matrimonio, la vicenda si sposta in India, un paese asiatico totalmente diverso, fatto di musica e tradizioni intense, persone e colori. Ritmo, musica e cuore sono le tre parole chiave del nostro ballo con i due protagonisti.

Kelly ha una sorellina e due genitori fantastici. Le vogliono bene e le mostrano il loro affetto con costanza. Ma non comprendono che la sua passione per danza vorrebbe che diventasse la sua professione. Loro infatti vorrebbero che lei studiasse legge dopo il college.

Al momento delle danze, Kelly, che prima si mostrava un po restia a partecipare, viene trascinata in pista da un ballerino professionista. È da quel ballo, semplice e naturale, che nasce un nuovo e sincero amore.

Personalmente non conosco molto bene le stelle di Bollywood, la danza indiana, ma devo dire che mi piacerebbe moltissimo informarmi a riguardo.

Consiglio questo film ovviamente a tutti gli amanti di danza, viaggi, amore e musica allo stato puro. Ma non solo, consiglio la visione a tutti coloro che sanno sognare e che nemmeno nei momenti di maggiore sconforto, non si arrendono mai.

Un bacio

Laura

Pubblicato in: Senza categoria

Le tessere dei nostri Ricordi

Ciao. Voglio giocare un po’ con voi questo pomeriggio. Voglio che tiriate fuori il meglio di voi.

Allora, ecco la mia proposta. Si tratta di rispolverare un tantino la propria memoria e riportare alla mente un ricordo. Non importa che sia bello o brutto, che faccia bene o male, basta che ve lo ricordiate abbastanza bene da poterlo descrivere.

Dopo aver fatto ciò dovete collegare il tutto ad una parola sola. Faccio un esempio, se il mio ricordo è un’esperienza passata al mare, la parola in questione potrebbe essere, sole, estate, caldo e via dicendo.

Si tratta di capire quali sono i ricordi che più ci portiamo dentro perché, ricordiamoci, è importante convivere bene con i nostri ricordi che siano brutti o belli. Non vi angosciate per scavare troppo a fondo, fidatevi del vostro istinto.

Perciò speriamo che non sia un’idea stupida la mia, ma credo che, se tutti collaboreremo si creerà una catena di ricordi bellissima.

Perfetto, allora iniziamo!

Aspetto i vostri magnifici ricordi nei commenti. Mi raccomando, non tradirmi.

Laura

Pubblicato in: Senza categoria

Qua la zampa 2

Eccoci di nuovo con un’altra recensione di un film. Si tratta di Qua la zampa 2.

Chi è il miglior amico dell’uomo se non il cane? In Qua la zampa, Bayle è un cane sveglio, intelligente e agile, ma anche maturo e segnato dall’età. Itan è il suo padrone. Con lui ci sono la moglie Hanna, anche Gloria e la figlia di pochi anni CJ.



Bayle è malato, tanto, infatti muore dopo poco tempo. E quindi? Che ne è del film, come può andare avanti? Beh, semplice, Bayle rinasce come un altro cucciolo, ma questa volta nasce femmina, Molly per l’appunto. Un giorno però accadde la cosa più brutta del mondo, il suo fratellino Rocky viene portato via e lui rimane solo, ma improvvisamente scorge CJ, la bambina che nell’altra vita aveva lasciato con tristezza. Ed ora l’aveva ritrovata, anche se se la ricordava molto più piccola.

La mamma di CJ, Gloria, non sopporta minimamente i cani, perciò la bambina è costretta a nascondere il cucciolo. Una scena divertentissima consentirà alla responsabile del canile di non indagare ulteriormente riguardo alla scelta di adottare il cane.

Ma poi qualcosa allontana di nuovo CJ e Molly, ma il suo cane mai e poi mai si dimenticherà di lei.

Un giorno, dopo diversi anni, CJ incontra Bel Cane e tra i due nasce un nuovo ed immenso affetto.

Non smetterò mai di cercare, i giorni passavano l’uno dopo l’altro, ma niente CJ. Ho aspettato a lungo e quando è arrivata l’ora ho capito che non sarei restata con CJ in questa vita.

Consiglio a tutti la visione del film, magari in compagnia del vostro amico a quattro zampe.

Un bacione,

Laura

Pubblicato in: Senza categoria

Per una mamma speciale

Una rosa rossa

Un bacio di fuoco

Un abbraccio torbido

Un fulmine agghiacciante

Una stretta di mano

Un segno del destino

Un cammino intenso con te

Lo sguardo alle prime luci del mattino

Una gioia immensa, pura e sensazionale

Il ricordo di te che mi cullavi quando ancora non potevo parlare

Sei unica

Sei speciale

Sei l’ossigeno che mi fa respirare

Sei te stessa

Sempre e ovunque

Sei la mamma

Di cui io ho il grande privilegio di essere figlia

Questa poesia la dedico a te mamma

La mia unica ragione di vita

Sei il mio centro

Sei la mia anima

Sei la stella che mi porto nel cuore.

E sei nel cielo di notte nell’immensità del mare.

Buona festa della mamma a tutti. Vi invito a fare gli auguri a tutte le vostre mamme in un modo unico e speciale, proprio come loro.

A presto!

Laura

Pubblicato in: Senza categoria

Tag piccole Donne

Ciao a tutti! Ringrazio Il blog di Elena e Laura per la nomina, vi invito a leggere i suoi  articoli: sono davvero interessanti! Sono anche stata invitata a nominare qualcuno a mia volta.

Queste sono le domande a tema “Piccole donne”.

Iniziamo!

  1. Jo March: Scegli un libro che avresti voluto scrivere perché è bellissimo.
    Mi piacerebbe tantissimo aver scritto uno dei libri di Lucinda Riley oppure un grande classico della letteratura italiana.
  1. Jo March: Scegli un libro con una protagonista con un’eroina il cui viaggio è molto più d’ispirazione che delle sue storie d’amore.
    Assolutamente Bella di Twilight.  
  1. Meg March: Scegli un libro con un personaggio secondario che l’ha reso il libro per te.
    Nell’ultimo libro di Sparks che ho letto, L’ultima canzone, il padre di Ronnie, Steve, è semplicemente fantastico.
  1. Meg March: Scegli un libro con un personaggio le cui aspirazioni sono molto diverse dalle tue.
  2. Non saprei, ma, se devo scegliere, credo che le aspirazioni di Esteban Trueba, in La casa degli spiriti, non coincidano affatto con le mie.
  3. Beth March: Scegli un libro la cui morte di un personaggio ti ha completamente devastato.
    La morte del maschio protagonista in Le Parole che non ti ho detto.
  4. Beth March: Scegli un personaggio genuinamente buono che tu credi si meriti il meglio.
    Credo che Tiggy, la quinta sorella, si meriti il meglio per il suo animo gentile e buono.
  1. Amy March: Scegli un personaggio che tu ami, ma che tendenzialmente non è apprezzato o non è capito.
    Non ho mai capito il personaggio di Didone nell’Eneide, o meglio non avrei fatto la sua stessa scelta. Insomma, ma lo lasciasse pure andare Enea, aveva mille altri pretendenti. Perché suicidarsi?
  2. Amy March: Scegli un libro con una coppia che tu ami, ma che agli altri non piace.
  3. Adoro quasi tutte le coppie dei libri di Sparks che ad esempio mia madre non apprezza del tutto.

E adesso tocca a voi!
Invitiamo i seguenti blog a partecipare al Piccole donne BookTag (qualora lo vogliano):

Invito essenzialmente coloro che stamattina hanno messo i primi like e commenti alle mie poesie.

1. EPOCHE di Francesco Marchetti

2. RAFFA di Nonsolocinema

3. CEN5OQUARANTADUE

4. MASCALDER02

Per il momento è tutto,

Un bacio,

Laura

Pubblicato in: Senza categoria

La libertà

Libertà.

Dov’è la libertà per chi vive in una prigione?

Dov’è la libertà per chi fa fatica a respirare?

Dov’è la libertà quando non hai più la possibilità di uscire?

Quando chiedi aiuto e nessuno può venirti a salvare?

Dov’è, dov’è, dov’è questa maledetta libertà?

Ci tocca cercarla, ci tocca aspettare.

Ma mai la vedremo scorgere

all’orizzonte che aleggia sul mare.

Allora cosa fare?

Semplice,

bisogna essere se stessi per essere liberi.

Bisogna farsi valere e rispettare.

Non devi farti trascinare da un turbine di emozione.

Quindi vai, senza paura, senza rancore.

Dritto, corri per la tua strada.

Non arrestare mai il tuo passo,

Per qualsiasi ragione,

Vivi e lascia vivere,

Questa è la nostra libertà.

Pubblicato in: Senza categoria

Baciami ancora

Se ti ho accanto, la mia anima si risveglia.

Se percepisco che ci sei, tutto assume un senso.

Improvvisamente ogni colore torna al suo posto,

Ogni sentimento a casa sua.

Se sento il tuo dolce respiro,

Il mio inizia ad affannarsi.

Se tocco il tuo morbido seno,

Il mondo inizia a rassegnarsi.

Se sfioro le tue labbra,

Un caldo pungente mi avvolge.

Baciami ancora, eternamente con me.

Siamo il pezzo mancante del nostro amore,

Insieme siamo un solo cammino.

Se ti capisco e ti porto via,

Per sempre e per l’eterno sarai mia.

L’amore nostro e delle nostre creature

Un sigillo per le nostre future avventure.

Avete visto che velocità. Tre poesie appena sfornate, di prima mattina. Attenzione non tutte quante insieme. Ancora scottano ahahah.

Tralasciando le battute, vi auguro una buona e serena domenica.

A tra poco con una poesia dedicata alla mamma!

🥰

Laura

Pubblicato in: Senza categoria

La tavolozza di un pittore

C’è un libro che racconta di te.

C’è qualcuno che ti aspetta al di là della riva

Con due occhi ti trascina tra la brina.

Con grandi artigli ti sprofonda con sé.

Una bugia, una paura, una fantasia,

Un colore, un emozione,

La natura che ti fa sognare.

Sento il suono del canto che c’è

C’è c’è c’è e ti fa compagnia

Uno schizzo, uno spruzzo, un mare di sfumature.

Colorano la tua anima in tempesta

Ma io Ti aspetto al di là della riva,

E nel mentre dipingo per te

Cio che tu stessa sei

E ciò che ti rende unica e speciale

Come quella goccia di colore

Che cambia il tuo stupido e folle amore.

Eccomi di nuovo. Vi piace. Se si mettere un like e se vi va anche un commenti. Fate confronti con le altre tre, insomma sbizzarritevi!

Un bacio caloroso😘

Laura