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La ragazza della neve, di Pam Jenoff

Buongiorno lettori,

Eccomi tornata con una nuova recensione. Si tratta de La ragazza della neve di Pam Jenoff. Non conosco la scrittrice, ma ho comprato questo libro uno perché era in offerta e due perché mi ha attirato la copertina. Una ragazza voltata di spalle con un cappotto blu e una valigetta marrone in mano e un ombrello rosso. In più lei è immersa in un paesaggio innevato vicino ai vagoni di un treno nazista.

Riporto qui la trama:

🎪♡~ ha sedici anni ed è stata cacciata di casa quando i genitori hanno scoperto che è rimasta incinta dopo una notte passata con un soldato nazista. Rifugiatasi in una struttura per ragazze madri, viene però costretta a rinunciare al figlio appena nato. Sola e senza mezzi trova ospitalità in una piccola stazione ferroviaria, dove lavora come inserviente per guadagnarsi da vivere. Un giorno Noa scopre un carro merci dove sono stipate decine di bambini ebrei destinati a un campo di concentramento e non può fare a meno di ricordare suo figlio. È un attimo che cambierà il corso della sua vita: senza pensare alle conseguenze di quel gesto, prende uno dei neonati e fugge nella notte fredda. Dopo ore di cammino in mezzo ai boschi Noa e il piccolo, stremati, vengono accolti in un circo tedesco, ma potranno rimanere a una condizione: Noa dovrà imparare a volteggiare sul trapezio, sotto la guida della misteriosa Astrid. In alto, sopra la folla, Noa e Astrid dovranno imparare a fidarsi l’una dell’altra, a costo della loro stessa vita.~ ♡🎪

Il romanzo si basa sulla storia parallela di Noa, una ragazza sedicenne, e Astrid una donna di quasi quarant’anni. Entrambe lavorano al circo di Herr Neuhoff. Noa in realtà non è nata nel circo, ma si trova costretta a trovare, prima che un lavoro, una protezione sia per lei che per Theo, quello che dice essere suo fratello. Tutti in quel circo hanno dei segreti, Noa, Astrid, il direttore e Peter, il ragazzo di Astrid, che nel circo interpreta il ruolo del clown.

Anche se di età differenti, Noa e Astrid sono molto simili ed entrambe hanno sofferto moltissimo prima di entrare nel circo di Herr Neuhoff. Entrambe inoltre sono molto determinate e combattono fino all’ultimo per ciò in cui credono.

Ho assaporato ogni pagina di questo libro, molto lentamente devo dire. Questo non perché il romanzo non scorra, ma perché ho preferito così. Da un lato ero troppo presa dell’università e dall’altro avevo poco tempo per leggere.

All’inizio non amavo molto il personaggio di Astrid e al contrario adoravo quello di Noa, forse perché avendo lei pochi anni in meno di me mi sono presa a cuore la sua storia e mi sono immedesimata in lei. Devo dire che però alla fine ho apprezzato il comportamento di entrambe e soprattutto il legame che si è creato poco alla volta tra le due. Prima è Astrid a proteggere Noa e poi quest’ultima a farlo.

Consiglio questo romanzo un po’ a tutti, non solo per la trama e lo stile della scrittrice, ma anche perché questo libro fa capire come si viveva ai tempi della guerra sotto la dittatura nazista e come ebrei e soprattutto il legame tra questi ultimi e tedeschi fosse proibito e le conseguenze che sarebbero potute derivare da ciò.

Laura♡

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