Intervista a Elena e Laura, due sorelle scrittrici

Ciao a tutti, oggi mi permetto di dedicare questo articolo a due persone fondamentali nella nostra community di wordpress, ovvero @Elena e Laura del loro blog omonimo.

Ecco qui l’intervista che hanno rilasciato entrambe.

1. Come descriveresti tua sorella con una sola parola?

E: Coraggiosa, senza ombra di dubbio.

L: Elena è una sognatrice e si entusiasma per tutti i suoi progetti.

2. Come è stato scrivere un libro a quattro mani e revisionarlo con quattro occhi?

E: Ognuna ha scritto le proprie parti in solitaria e ci siamo corrette a vicenda. Poi, abbiamo unito il tutto e letto e corretto un migliaio di volte. Abbiamo litigato ferocemente, abbiamo riso, abbiamo scherzato e fatto le ore piccole con gli occhi gonfi. Insomma, un sacco di emozioni diverse per un’esperienza unica.

L: Sicuramente, da sola non sarebbe stata la stessa cosa. Confrontarsi, sostenersi e aiutarsi sono state le cose più belle di questo lavoro e ricorderò per sempre i bei momenti passati insieme. Ci sono state parecchie divergenze – anche piuttosto serie come, ad esempio, la scelta del finale – che ci hanno fatto sudare molto per raggiungere la forma “perfetta”. I dubbi dell’una o dell’altra ci hanno fatto approfondire argomenti, regole sintattiche e questioni pratiche legate alla pubblicazione e alla promozione.

3. Avete in mente una prossima pubblicazione? E se sì qualche piccolo spoiler.

E: Stiamo lavorando a un nuovo romanzo ambientato nell’Inghilterra dell’800. La protagonista sarà una giovane ragazza di nome Aurora che vivrà un amore tormentato e ci saranno una serie di drammi familiari.

L: Il progetto c’è, ma è ancora pochi KB. Non abbiamo fretta, con “Il segreto degli alberi” abbiamo avuto una prova di quelli che sono i nostri tempi. Io accetto la nostra lentezza, Elena un po’ meno.

4. Endelaman personaggio interessante e particolare. Spiegateci da dove è nato tutto.

E: Questa è opera mia. La prima stesura di questo romanzo, avvenuta tra le scuole elementari e medie, vedeva come protagonista questa misteriosa Endelaman Crosel, nome e cognome di pura fantasia. L’idea era quella di una donna perfida e opportunista che avrebbe aperto un orfanotrofio come copertura per i suoi loschi traffici riguardanti il gioco d’azzardo. Nella nuova versione, tutto è cambiato ed Endelaman è una donna tormentata dai suoi errori nel passato che sta cercando di rimediare.

L: Ammetto che la figura della donna perfida e dedita ad attività illegali mi piaceva, ma la nuova versione di Endelaman è un personaggio buono che rasserena anche le situazioni più tragiche.

5. Quali scrittori o libri vi hanno ispirata?

E: Beh, non l’ho mai tenuto nascosto. La mia fonte di ispirazione principale Lucinda Riley. Poi, non posso che nominare Corina Bomann e Dinah Jefferies (quest’ultima per le ambientazioni da sogno) e Janet MacLeod Trotter (autrice poco conosciuta ma, a mio parere, fantastica).

L: Non so dire a chi io mi sia ispirata. A differenza di Elena, non ho uno scrittore preferito, leggo autori diversissimi tra loro. Sicuramente, ogni libro letto migliora la mia scrittura e quindi cerco di trarre insegnamenti da tutti.

6. Leggendo un po’ sul vostro blog ho visto che il gattino Tiger vi ricordava quello della matrigna di Cenerentola nella versione Disney (la scena della stanza da letto è fantastica, ancora viva nella mia memoria).

E: Ricordi bene, cara Laura. La scena tipica in cui la matrigna riposa comodamente nel suo grande letto assieme a Lucifero ricordano la pacatezza di Endelaman che si risveglia fra le mura della tranquilla e accogliente Villa Lemon con Tiger acciambellato fra le coperte. Ovviamente, sia Endelaman che Tiger sono due figure positive del nostro romanzo a differenza della matrigna di Cenerentola e del suo gatto.

L: Anche a me fa sorridere la matrigna con quel terribile gattone, non sai le risate con Elena quando, rileggendo il romanzo, creavamo delle scene (ovviamente non inerenti al romanzo) con Endelaman in stile “matrigna”; una sera abbiamo riso per un’ora!

7. Vi siete documentate sul periodo storico e sull’area geografica?

E: Sì, abbiamo studiato la geografia dei luoghi menzionati per renderli il più vicino possibile alla realtà e il contesto storico è stato approfondito in modo tale da non creare inesattezze durante la narrazione.

L: Sì, è successo che durante la rilettura ci venissero dei dubbi circa l’esattezza delle nostre ricostruzioni e quindi il lavoro di ricerca è stato fatto scrupolosamente. Ci scusiamo comunque per eventuali inesattezze assolutamente involontarie.

8. Al capitolo 8 del libro viene svelata l’origine del titolo nel dialogo tra la protagonista Endelaman Crosel e il giardiniere di Villa Lemon.

E: Brava. I due avranno una conversazione durante la quale salterà fuori l’origine del titolo. Starà poi al lettore interpretare il tutto alla fine del romanzo.

L: Sì, gli alberi sono molto importanti nelle vicende di Endelaman. Alla luce di questo, il lettore non ha difficoltà a capire i “segreti”.

9. I nomi dei luoghi sono tutti inventati o anche veri?

E: Il paese di Pineswood e Villa Lemon sono frutto della nostra fantasia, ma gli altri luoghi citati sono reali.

L: Abbiamo inventato Pineswood per avere più libertà sui paesaggi e le costruzioni, ma per il resto ci siamo attenute alla realtà.

10. Cosa significa per voi aver pubblicato il vostro libro?

E: Un sogno che è diventato realtà. Ancora non ci credo: ciò che da bambina scrivevo a penna su un sacco di fogli con ingenuità è diventato un romanzo che posso sfogliare e addirittura far leggere alle persone che conosco.

L: È un importante traguardo. Vedere il risultato finale di un lavoro così lungo ci ha dato tante soddisfazioni.

11. Sentite di aver raggiunto un grande obiettivo e siete a conoscenza del successo che avete avuto tra i vostri seguaci di WordPress e non solo?

E: Sicuramente è stata un’esperienza gratificante e abbiamo conosciuto molte persone su WordPress (oltre a quelle fuori da WordPress che già conoscevamo) che ci hanno incoraggiato e spronato ad andare avanti. Siamo una goccia del mare, ma speriamo che col tempo la goccia si espanda.

L: Io, solitamente, vado cauta. Non mi esalto e affronto le cose mettendo in conto anche i risvolti negativi. Ma questa consapevolezza non è mai stata un freno (quando esponevo alcuni miei pensieri caustici a Elena, ero poi io a incoraggiarla)

Laura

Autore:

Ciao, sono Laura. Ho aperto un blog come mezzo per esprimere e condividere i miei pensieri, le mie passioni, le mie letture e i miei progetti per il futuro. Avevo bisogno di approvazione, di sentirmi dire da persone sconosciute che io ho un talento, seppur piccolo e ancora acerbo. Qui trovate di tutto, oltre a numerosissime poesie (come si deduce dal nome del blog), anche recensioni di film e libri, pagine di diario, racconti a puntate e tanto altro ancora. Benvenuti!

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