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Recensione “I segreti del College” di Catherine Lowell

I segreti del college eBook: Lowell, Catherine, Mantovani, Alba ...

Non ho ancora terminato il libro, anche se mi mancano poche pagine. Lo faccio ora e non dopo aver ultimato la mia lettura, perché scriverei informazioni diverse e commenti nostalgici. Un libro è una storia con due porte, una per entrare e l’altra per uscire. Il percorso all’interno di questo edificio irreale, è composto da un corridoio lunghissimo pieno di finestre che ti mostrano l’evolversi dei fatti. Quelle finestre sono le immagini che si formano poco chiare e prive di dettagli nella mia mente quando leggo.

Premessa a parte, ora vorrei esprimere un commento su questo libro. La scelta di questa lettura è stata casuale, il titolo e l’immagine di copertina (un’immensa torre con scale a chiocciola e una ragazza collegiale) hanno subito attirato la mia attenzione. Prima di addentrarmi nelle prime pagine, non mi ricordavo che la protagonista fosse una discendente delle sorelle Bronte, Charlotte, Emily e Anne.

Questo è un romanzo che definirei classico, comune, anche se mi sono imbattuta in una buona dose di suspense, misteri, segreti e verità storiche. Il messaggio che l’autrice Catherine Lowell vuole comunicare è molto chiaro. Esiste la scrittura creativa che tutti riconoscono, ma esiste anche quella che viene chiamata lettura creativa. Samantha, la protagonista e narratrice che ci accompagna nel corso della vicenda, all’inizio non comprende le parole del suo professore James Orville, “scrivi in modo creativo, Samantha. Ma soprattutto sforzati di leggere in modo creativo i libri che ti assegno e di guardarli con occhi diversi.

Ogni settimana Orville affidava a Samantha un saggio da scrivere sul romanzo assegnato e poi ne discutevano durante la loro lezione privata, prevista dal College. Infatti, l’intera vicenda, tranne i numerosi flashback iniziali che riportano la piccola Samantha nella casa del padre, e il breve viaggio e pernottamento dalla madre a Parigi, è ambientata all’Oxford College.

Il tema più importante è quello dell’amore e dell’importanza della lettura, delle storie impossibili, e del fantasmi del passato che prima o poi ritornano, costringendoti a pagare conti lasciati in sospeso dai tuoi antenati.

Analizzando il titolo si deduce subito che all’interno di questo College e precisamente nella vecchia e storica torre dove in quei mesi Samantha è l’unica persona a viverci, si nasconde ben più di un segreto. Lì, in quella torre spettrale agli occhi di molti, sono nascosti i segni indelebili di una vita passata.

All’inizio speravo che il rapporto tra studentessa e docente rimanesse semplicemente professionale. Invece no, Samantha viene pian piano avvolta dalla nebbia  delle Bronte, dalle serate e dagli incontri non previsti tra lei e Orville, dagli sguardi che dicono tutto e che non vorrebbero dire niente. Non volevo che ciò accadesse perché so che queste storie non vanno mai a buon fine. E credo sia ridicolo soffrire per amore, quando quest’ultimo nasce come il sentimento più innocente e umano che possa esistere. 

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